Italcementi anche per il 2008-2009 si conferma tra le società che fanno parte del DJSI World, il prestigioso indice borsistico mondiale che raccoglie le società benchmark nella gestione delle proprie attività valutate secondo criteri di sostenibilità in base a parametri economici, ambientali e sociali.
Italcementi, che quest’anno ha anche migliorato il proprio rating, è tra i sette gruppi italiani nel gotha della corporate social responsability, l'unica società italiana operante nel settore dei materiali cementizi e tra le quattro società a livello mondiale che operano nello stesso settore di attività.
"Sono molto orgoglioso che per il secondo anno consecutivo Italcementi venga riconosciuta tra le società eccellenti del globo nella gestione del proprio business - ha detto Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italcementi - la nostra presenza nel DJSI premia il forte impegno del Gruppo per la sostenibilità, da sempre parte integrante della nostra cultura e della nostra storia ed è in linea con la nostra mission di contribuire a creare valore nell’industria dei materiali da costruzione attraverso l’impiego innovativo e sostenibile delle risorse naturali a beneficio delle nostre comunità e dei nostri clienti.Credo fermamente che il successo del nostro business nel lungo periodo dipenda da questa capacità di soddisfare le crescenti aspettative dei nostri stakeholders in termini di creazione di benessere, protezione degli ecosistemi e di garanzia di condizioni adeguate di vita in termini di protezione della salute umana e di creazione di opportunità diffuse. Bilanciare le nostre prestazioni finanziarie, economiche, ambientali e sociali è stata, e sarà sempre, una grande sfida per il nostro Gruppo”.
Da diversi anni Italcementi integra la sostenibilità, intesa come corretto equilibrio fra creazione di valore economico, tutela ambientale e responsabilità sociale, nelle proprie strategie e prassi aziendali.
Le iniziative di sostenibilità in Italcementi si consolidano nel 2000 con l'adesione al World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), organismo al quale aderiscono 180 gruppi internazionali che condividono gli stessi principi in merito allo sviluppo duraturo.Nell’ambito del progetto WBCSD, Italcementi ha sottoscritto, l'Agenda for Action, il primo impegno formale che coniuga l'attività delle imprese cementiere con le Politiche di Sviluppo Sostenibile. Firmato, inizialmente, dai primi dieci produttori di cemento al mondo, il protocollo stabilisce un piano quinquennale di azioni finalizzate ad uno sviluppo industriale che salvaguardi le prospettive delle future generazioni basandosi su presupposti sociali, economici e di tutela ambientale. Sei sono le aree d'intervento ritenute significative per il loro contributo ad una società "più sostenibile": protezione del clima, utilizzo responsabile dei combustibili e materie prime, tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, riduzione delle emissioni, gestioni degli impatti sul territorio e sulle comunità locali e attività di reporting e comunicazione.
Da diversi anni il Gruppo porta avanti uno specifico Sustainable Development Awareness Program che prevede per le filiali del Gruppo, la formazione e la sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile. Tra i progetti più rilevanti realizzati da Italcementi vi è il Programma Zero Infortuni che ha interessato tutte le filiali del Gruppo: lanciato nel 2000 il piano ha consentito una riduzione di oltre il 60% dell’indice della frequenza degli infortuni.
La sintesi delle politiche del Gruppo è enunciata nella Carta dei Valori che riprende e lega tra loro i Principi base dei Codici di Governance Italcementi e gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile del Gruppo. La Carta dei Valori rappresenta il punto di convergenza tra etica individuale di ciascun dipendente ed etica dell'azienda nel suo insieme.
Il quinto rapporto sullo Sviluppo Sostenibile e i documenti economici, ambientali, etici e di governance sono scaricabili dal sito. Clicca qui