08/09/2010 12.59
English Italiano 
Cerca    


 
 
    
 

 
Sviluppo Sostenibile

I paesi emergenti e il dilemma ambientale

 Torna alle interviste

Bill Emmott, scrittore

Direttore di The Economist dal 1993 al 2006             


Già la liberalizzazione economica avviata in Cina a partire dal 1978 e in India dal 1991 ha sollevato una parte significativa di popolazione dalla piaga della povertà assoluta in tempi più rapidi di quanto sia mai avvenuto nella storia dell’umanità.

Eppure, questo sogno si sta tramutando per molti ambientalisti in un incubo minaccioso. Se più di due miliardi di indiani e di cinesi cercheranno di raggiungere lo stesso stile di vita degli attuali 300 milioni di americani e 400 milioni di europei, si verificheranno terribili conseguenze in termini di inquinamento, esaurimento delle risorse e cambiamento climatico globale. In altre parole, l’attuale modello di crescita di cinesi e indiani è da molti considerato insostenibile dal punto di vista globale.

Si sente comunemente dire da ambientalisti più o meno radicali che avremmo bisogno di due o tre pianeti per soddisfare le aspirazioni dei cinesi e degli indiani e che un pianeta solo non basta. Sono numerosi gli argomenti a sostegno di questa visione pessimistica, che tuttavia rischia di perdere di vista la storia vera. Il modello di crescita di cinesi e indiani è destinato a cambiare sotto la pressione del fattore ambientale e di altri fattori. La vera questione è quindi comprendere come questo modello cambierà e che cosa potrà significare tale cambiamento in primo luogo per Cina e India.

 Leggi l'articolo di Bill Emmott

Ha detto...

La rapida crescita economica di Cina e India sta trasformando il più grande sogno del mondo in realtà: sradicare la povertà dai due Paesi che rappresentano complessivamente un terzo della popolazione globale.
Link utili
 Il protocollo di Kyoto
 Le energie rinnovabili

Gli impegni di ITCGR

 Spagna: riforestazion della cava Juaristi
Interviste su protezione ambientale

 Philip Martin Fearnside
 
Rodrigo Jordan
 Erling Kagge
 Björn Stigson
SD reporting
sd Report
sd Vision

Tabella dei target
Correlazione con le
linee guida GRI

Certificazione Ernst & Young
(Disponibile solo in inglese)
Iniziative Sociali
Downloads
Carta dei Valori
Politica Ambientale
Politica della Sicurezza
(Disponibile solo in inglese)

Agenda for Action
Link utili
Italcementi Group in sintesi
Per saperne di più
WBCSD
CSI
ILO
Linee guida GRI G3
Linee guida OECD
SA 8000
 
Informazioni legali | Dati societari | Requisiti di sistema | Mappa del sito |  
© 2006 Italcementi Copyright - C.F. 00637110164 - P.IVA 00223700162

Italcementi - Via Camozzi, 124 - 24121 Bergamo, Italia - Tel. +39 035 396 111 
Ultimo Aggiornamento 13/10/2009 8.28.44