10/09/2010 7.13
English Italiano 
Cerca    


 
 
    
 

 
Sviluppo Sostenibile

Cittadini della terra 

 Torna alle interviste

  Vandana Shiva, scienziata

Nota come militante ambientalista e della sostenibilità, vera e propria paladina di uno sviluppo rispettoso delle culture e delle identità locali. Sui temi dello sviluppo ha scritto libri e articoli diffusi a livello mondiale.

Vandana Shiva ha completato il Ph.D. in filosofia della scienza nel 1978. Successivamente ha svolto attività di ricerca presso l’Indian Institute of Bangalore fino al 1982, quando ha creato la Research Foundation
for Science, Technology and Natural Resource Policy a Dehra Dun, la sua città natale situata ai piedi dell’Himalaya. Nasce da una famiglia progressista con un grande amore per la natura. Sua madre, formata ad alto livello, sceglie di darsi all’agricoltura nella convinzione che fare i contadini sia il compito più elevato per gli esseri umani. Vandana Shiva è nota in tutta l’India come attivista di movimenti spontanei non violenti.
A livello internazionale, è nota come militante ambientalista e della sostenibilità, vera e propria paladina di uno sviluppo rispettoso delle culture e delle identità locali. Sui temi dello sviluppo ha scritto libri e articoli diffusi a livello mondiale.

La sua Fondazione è un network informale di ricercatori che lavorano a supporto delle iniziative ambientaliste delle comunità locali. Shiva vive attualmente a New Dehli ed è autrice di più di 300 articoli pubblicati in riviste tecniche e scientifiche. Negli anni Settanta ha partecipato al movimento non violento Chipko. “Chipko” deriva da una parola che significa “abbracciare”: in pratica una mobilitazione delle donne contadine che hanno espresso la loro protesta abbracciando gli alberi della foresta himalayana per impedirne l’abbattimento. Negli ultimi dieci anni Vandana Shiva ha creato un nuovo movimento, Navdanya, per salvare i semi autoctoni delle colture indiane locali e conservare la biodiversità.
Shiva è uno dei leader del Forum Internazionale sulla Globalizzazione (con Jerry Mander, Edward Goldsmith, Ralph Nader e Jeremy Rifkin) e una figura di spicco del movimento per la solidarietà globale. Combatte a favore delle pratiche agricole tradizionali.
 
Nel 1993 ha ricevuto il Right Livelihood Award, considerato il Premio Nobel alternativo, “per aver posto le donne e l’ecologia al centro del dibattito sullo sviluppo”.
 
Nello stesso anno, ha ottenuto anche il Global 500 Award of the United Nations Environment Programme (UNEP) e l’Earth Day International Award of the United Nations (UN) per il suo impegno nella conservazione del pianeta, perseguito dando l’esempio a tutto il mondo. 

Italcementi Group ha chiesto l’opinione di Vandana Shiva sul futuro della sostenibilità e, in particolare, sugli aspetti sociali del nostro scenario.

 Leggi l'intervista a Vandana Shiva
Ha detto...
Coltivare e tutelare le diversità non è un lusso per i nostri tempi: è una condizione della nostra sopravvivenza.
Link utili
 Responsabilità sociale
 Iniziative sociali

Gli impegni di ITCGR

 India: organizzazione campi medici
 Sri Lanka: supporto alle popolazioni colpite dallo tsunami
Interviste su responsabilità sociale

 
Wangari Muta Maathai
 
Moushira Khattab
SD reporting
sd Report
sd Vision

Tabella dei target
Correlazione con le
linee guida GRI

Certificazione Ernst & Young
(Disponibile solo in inglese)
Iniziative Sociali
Downloads
Carta dei Valori
Politica Ambientale
Politica della Sicurezza
(Disponibile solo in inglese)

Agenda for Action
Link utili
Italcementi Group in sintesi
Per saperne di più
WBCSD
CSI
ILO
Linee guida GRI G3
Linee guida OECD
SA 8000
 
Informazioni legali | Dati societari | Requisiti di sistema | Mappa del sito |  
© 2006 Italcementi Copyright - C.F. 00637110164 - P.IVA 00223700162

Italcementi - Via Camozzi, 124 - 24121 Bergamo, Italia - Tel. +39 035 396 111 
Ultimo Aggiornamento 13/10/2009 8.27.55